PIERCINGS FAI DA TE E LA PISTOLA SPARA ORECCHINI

Nonostante siano ANNI che i professionisti del settore divulghino notizie ed allerte con casi documentati, il fenomeno in Italia sembra ancora non volersi fermare.

La gente pensa che un piercing sia una cosa da poter sottovalutare, che si può far da soli con una spilla da balia, oppure che lo si possa far fare in gioielleria con una pistola.

LE MALATTIE TRASMISSIBILI ATTRAVERSO OGGETTI NON CORRETTAMENTE STERILIZZATI ESISTONO!!!!!

Sul nostro sito trovate già una spiegazione dettaglia per tutto ciò che concerne la pistola spara orecchini .

Abbiamo deciso di scrivere nuovamente informazioni riguardo i rischi di queste pratiche, per cercare ancora una volta di sensibilizzarvi e di farvi capire che state giocando con LA VOSTRA SALUTE E QUELLA DEI VOSTRI FIGLI.

Un articolo uscito su FOXNEWS dice questo:

” Adolescente nel Kansas contrae lo Staphillococcus aureus resistente alla metillicina eseguendosi un piercing sul labbro da solo e rischia la MORTE “

ragazzo kansas

Nel Kansas un adolescente ha cercato di perforarsi il labbro con un ago preso da un kit di pronto soccorso contraendo un’infezione da stafilococco che lo ha quasi ucciso.

Zeke Wheeler è in convalescenza in ospedale dopo diversi interventi alle anche ed alle ginocchia che sono stati necessari per rimuovere l’infezione resistenze a qualsiasi medicinale chiamata staphilococcus aureus.

Il giovane ragazzo ora dovrà affrontare un intervento al cuore, ancora una lunga degenza in ospedale e diversi cicli di antibiotici.

L’8 Aprile Zeke era casa malato ed ha provato ad effettuarsi un piercing sul labbro. Una settimana dopo sta di nuovo male avvertendo una lieve febbre. Il padre decide di portarlo in pronto soccorso dove gli è stata diagnosticata un’infezione virale. E’ stato così trasferito in un’altro ospedale dove poi gli è stata diagnosticata la malattia specifica.
Ogni parte del corpo di Zeke è infetta ed ha avuto infatti 6 trasfusioni di sangue, due operazioni alle ginocchia e tre alle anche.

Il dottor Joseph Rahimian, infettivologo presso l’ospedale St. Vincent di New York dice:

Penso che la lezione dopo quanto accaduto sia questa: Se si decide di farsi eseguire un piercing, ci si dovrebbe rivolgere a qualcuno che sa ciò che sta facendo di modo che possa evitare grossi vasi sanguigni e arterie e dovrebbe essere eseguito in un ambiente idoneo con aghi monouso e  con tutti i materiali correttamente sterilizzati.

Trovate l’articolo originale Qui

Pensate che ciò che succede in america non possa succedere da noi?

A Napoli qualche tempo fa una quattordicenne ha contratto LO STESSO IDENTICO TIPO DI STAFILOCOCCO.

Di nascosto dai genitori la ragazzina si è rivolta in uno studio di DISGRAZIATI che le hanno eseguito il piercing senza nessun tipo di consenso firmato dai genitori.

In un luogo dove non vengono rispettate queste regole fondamentali, non ci si può aspettare che il personale conosca le fondamentali regole riguardanti la contaminazione incrociata.

Questo è ciò che viene riportato sul CORRIERE DELLA SERA.IT:

La ragazza adesso è in cura al Cardarelli di Napoli
Piercing al naso, volto deturpato
Grave malformazione per una quattordicenne di Napoli. L’infezione per un buco mal fatto. Necessarie operazioni chirurgiche

NAPOLI – Un’infezione dopo un piercing al naso causata da un batterio stafilicocco aureo ha rovinato il viso di una quattordicenne. È accaduto a Napoli dove la ragazzina deve ora sottoporsi a interventi di chirurgia plastica per la ricostruzione del naso. La ricostruzione, fatta oggi da un quotidiano, è la seguente: Marilena, lineamenti delicati, studentessa all’ultimo anno delle scuole medie, si fa «bucare» il naso e torna a casa con un brillantino sulla pinna nasale. Per evitare rimproveri dice alla madre una bugia, sostenendo che quello non è un vero buco e che il brillantino si regge grazie a una calamita. Poi, dopo parecchie settimane, la ragazza si sente male: febbre alta, e tremori. La madre pensa subito a un’influenza, ma la temperatura non scende e così i genitori decidono di portare la ragazza in ospedale.

L’INFEZIONE – I medici non capiscono subito di che cosa si tratta: l’infezione, infatti, è interna e, quindi, subdola. Dopo un trasferimento nell’ospedale Cardarelli, la diagnosi: lo stafilococco aureo ha provocato una malformazione deturpante del naso e ha attaccato la cartilagine. La terribile infezione viene affrontata dai chirurghi con un intervento di scavamento del seno mascellare per svuotarlo dal materiale purulento presente. «A infezione risolta – spiega il dottor Mariano Marmo, responsabile della terapia iperbarica all’ospedale Cardarelli – grazie anche alla camera iperbarica e all’opera degli otorini, la ragazza sarà sottoposta a interventi di chirurgia estetica per ricostruire innanzitutto il setto nasale».

Al BorneoFlower cerchiamo ogni giorno di educare la nostra clientela sull’importanza di un piercing sicuro. Purtroppo, a differenza di altri paesi, notiamo che in Italia molti genitori preferiscono risparmiare facendo bucare i lobi dei propri figli in oreficerie eccetera, mentre ancora molti giovani si bucano parti del corpo ai giardini, nei bagni dei Mc Donald’s oppure nelle loro case.

PENSATE ALLA VOSTRA SALUTE E A QUELLA DEI VOSTRI FIGLI PRIMA CHE AL VOSTRO PORTAFOGLI!!!!

babylobe copiaPiercing al lobo eseguito con tecnica appropriata e con gioiello in titanio di grado da impianto certificato.

 

BorneoFlower Staff

About Cristiano Aielli Professional Piercing

Piercing professionale dal 2005, Scarificazioni dal 2008. Offro: -Piercing in tecnica STERILE: Tradizionali Genitali Surfaces Microdermals Grosse dimensioni - Scarificazioni - Implants etc.
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